GIULIA MARTINO PSICOLOGA PSICOTERAPEUTA

 

Il Modello Strategico Integrato

 

L’approccio strategico integrato è centrato sulla modalità con cui la persona attribuisce significati alla propria realtà e che usa per relazionarsi e muoversi nel mondo.

La sua ideazione e divulgazione si deve al gruppo di ricercatori del Mental Research Institute di Palo Alto, quali Watzlawick, Weakland, Fisch e ai contributi tecnici di Milton Erikson.Questo approccio, che trae ispirazione dalle teorie costruttiviste e dalle teorie interazioniste, si concentra sulla comunicazione umana in quanto capace di costruire relazioni e influenzare processi di cambiamento.

La Psicoterapia strategica ad approccio integrato è prevalentemente un lavoro multidimensionale sulla persona (famiglia e/o gruppo) finalizzato al cambiamento. Oggi, sembra sempre meno utile ed efficace un intervento attraverso una prospettiva teorico-metodologica unica, sia essa cognitivista, sistemica o psicodinamica. Viceversa, utilizzare nel proprio lavoro terapeutico con il cliente più strumenti di diversi approcci e quindi servirsi della tradizione teorica di più modelli, come quello costruzionista, sistemico, cognitivista, offre allo psicoterapeuta strategico più opportunità interpretative nonché di intervento.

Il terapeuta con formazione strategico-integrata lavora su tutti i livelli di cui è composto il problema del suo cliente (considerato come unico e irripetibile), rimanendo focalizzato sul qui e ora, lavorando per obiettivi ed utilizzando creativamente tecniche ben definite. Valorizza, seppur in modo aperto e critico, la diagnosi e si pone il principale obiettivo di sollecitare cambiamenti attivi nella vita e nello stile comportamentale disfunzionale della persona, attraverso l’utilizzo di varie tecniche. In particolare si avvale dell’uso di prescrizioni create ad hoc in relazione a quanto emerge nello specifico caso.

Lo psicoterapeuta strategico ad impostazione integrata non trascura il passato del cliente ma, anzi, interagisce con le sue narrazioni per comprendere le origini dello stile comportamentale e ideare efficaci strategie di risoluzione dei problemi che emergono. Queste peculiarità fondano l’originalità di un approccio nuovo concentrato principalmente sui bisogni di cambiamento del cliente.

 

L'ipnosi Terapeutica di E.L. Rossi

 

La genomica psicosociale e culturale, la nuova scienza che si fonda sugli studi rigorosi e innovativi del Prof. Ernest L. Rossi, nasce e si sviluppa grazie all’integrazione di discipline diverse tra loro, come la biologia, la medicina, le neuroscienze e la psicologia.

L’approccio evidenzia la necessità di una nuova e più integrata (mente-corpo) concezione della cura, superando, così, la tradizionale distinzione tra patologie corporee e mentali. Per questo si presenta come una svolta unica e rivoluzionaria nel modo di trattare molteplici disturbi sia di stampo psicologico con sintomatologia fisica, sia disturbi e/o patologie esclusivamente corporee con risvolti psicologici.

Da qui nasce a Salerno il Centro Internazionale di Psicologia e Psicoterapia Strategica (CIPPS), il primo centro europeo interamente dedicato all’integrazione del modello strategico ericksoniano con le neuroscienze e la genomica psicosociale di Ernest L. Rossi.

La Genomica psicosociale e culturale, in modo innovativo e pioneristico, mira ad approfondire come l’ipnosi terapeutica possa innescare una serie di processi fisiologici, che portano all’attivazione di particolari geni in grado di svolgere un’azione benefica e terapeutica sui soggetti trattati.

Il metodo della Genomica di Ernest Rossi, apre, così, la strada alla possibilità di ampliare l’intervento a più tipologie di disturbi, inoltre, le sue tecniche trovano applicazione in vasti ambiti terapeutici e riabilitativi-